






|
La valutazione
Dopo aver avuto le prime informazioni sull'azienda occorre passare
al setaccio in sistema di franchising. E' il cuore del rapporto. Non va
dimenticato nessun aspetto. Non esistono modelli di riferimento per valutare
la bontà di un sistema di franchising, esistono tuttavia alcune
condizioni preliminari che nei migliori sistemi vengono soddisfatte.
VANTAGGI COMPETITIVI
Il pacchetto di franchising deve permettere di
ottenere vantaggi rispetto alla concorrenza che altrimenti (da soli) non
sono possibili; valore del marchio, know how, prodotti o servizi devono
costituire una sistema unico, originale e inimitabile.
SPERIMENTAZIONE
Il sistema deve essere stato testato su punti
pilota per un tempo sufficiente. E cosa più importante, la sperimentazione
deve continuare anche in seguito. Know how, procedure e tecniche gestionali
devono essere costantemente messe a punto, modificate e aggiornate.
SISTEMI DI CONTROLLO
La sperimentazione non è sufficiente.
Deve esistere un sistema di controllo dei dati, un sistema di reporting,
di gestione, che randa disponibili analisi di costo e di ricavi.
SERVIZI DI SUPPORTO
La formazione, l'assistenza, la supervisione
iniziale e continua devono essere reali e contribuire allo sviluppo della
catena. Migliori sono questi servizi e migliori saranno i risultati della
gestione del punto vendita.
ANNI DI ESPERIENZA
L'età del franchisor non è un elemento
che aiuta nella scelta ma aiuta a capire qual'è il background dell'azienda,
in quanto tempo è stato creato e messo a punto il know how che viene
ceduto, quali sono i risultati finora ottenuti.
PIANI DI SVILUPPO
Generalmente un franchisor serio definisce un
piano di sviluppo territoriale: quanti franchisee, in quali zone, con quale
frequenza di apertura, con quali obiettivi.
ESISTENZA DI MARGINI
Prodotti e servizi devono essere tali da garantire
un vantaggio economico non solo di un'impresa ma di due. Senza questa condizione
difficilmente si va lontani, anche in presenza di marchi forti.
CULTURA E PROFESSIONALITA'
Il franchisor deve possedere esperienza manageriale
e mezzi finanziari nonchè uno spirito di collaborazione per capire
l'esigenza del franchisee e i suoi obiettivi. L'improvvisazione è
pericolosa anche se sorretta da una buona idea di business.
DISPONIBILITA' A FORNIRE INFORMAZIONI
Non c'è nessun obbligo specifico ma un
buon franchisor fornisce prima della firma del contratto i seguenti dati:
dati sull'azienda, notizie sulle proprietà dei marchi e brevetti;
indirizzi del franchisee in attività; copia del bilancio (ultimi
tre anni); copia integrale del contratto di franchising con tutti gli allegati,
salvo quelli coperti da riservatezza; un'ipotesi di rendiconto economico
dell'affiliato; eventuali cause legali; referenze bancarie.
|