Sommario dei Termini
AFFILIANTE (in inglese:
Franchisor)
E' l'impresa che, dopo avere messo a punto una formula commerciale
standardizzata e ripetibile, la cede ad altri unitamente al marchio e ai
suoi elementi distintivi che identificano così il sistema promosso
dallaffiliante. Questo trasferimento comporta il pagamento di un corrispettivo
allaffiliante.
AFFILIATO (in inglese:
Franchisee)
E' la persona fisica o la società che, firmando un contratto,
aderisce ad un sistema di franchising entrando così a fare parte
di una catena di distribuzione identificata da un'insegna comune.
AFFILIAZIONE
Termine sconosciuto al nostro ordinamento giuridico-commerciale. La
parola è stata coniata da una Società della grande distribuzione
che per prima ha promosso un programma che si richiama alla formula del
franchising (v.FRANCHISING)
ANTITRUST
Vocabolo usato con riferimento alla complessa normativa riguardante
la regolamentazione della concorrenza ed i relativi divieti. In materia
antitrust, il Trattato di Roma ha fissato le norme più importanti
negli articoli 85 e 86.
ASSOCIAZIONE
ITALIANA DEL FRANCHISING (O ASSOFRANCHISING)
Fondata nel 1971, è l'ente che riunisce i gli affilianti italiani.
Ha come obiettivo primario quello di promuovere un corretto franchising
(v. anche i Appendice).
ASSORTIMENTO
L'assortimento è l'insieme dei prodotti offerti da un'impresa.
In una azienda al dettaglio l'assortimento viene costruito per soddisfare
le esigenze della clientela ed è condizionato dallo spazio a disposizione
per esporre la merce e dalla redditività della superficie di vendita.
AUDITING
Indica il controllo sistematico e ufficiale della contabilità
di unimpresa, di una organizzazione, ecc. Oggi la parola ha assunto un
significato più ampio, e denota sia lattività svolta che
le procedure seguite dai soggetti, interni o esterni allorganizzazione,
incaricati del controllo dei conti. Nel franchising il termine è
usato per indicare lattività nel controllo dellattività
di vendita del punto vendita.
AVVIAMENTO
Indica la considerazione che unimpresa ha saputo conquistarsi mediante
liniziativa, lefficace organizzazione, la favorevole ubicazione, la qualità
dei prodotti o lefficienza dei servizi; in sintesi, la capacità
di profitto dellazienda.
BACINO D'UTENZA
Il bacino d'utenza è rappresentato dall'area di attrazione commerciale
chiaramente definita e calibrata per rendere remunerativo linvestimento
fatto dall affiliato nel punto di vendita in franchising. Esso è
generalmente valutato in migliaia di abitanti.
BREVETTO
Titolo rilasciato dall'Ufficio Brevetti all'inventore di nuovi prodotti
e modelli originali che conferiscono al suo titolare un diritto esclusivo
di sfruttamento permettendogli di proibire la fabbricazione, la vendita
e l'uso dell'invenzione per un certo periodo di tempo.
BUDGET PUBBLICITARIO
Si tratta del bilancio preventivo, di solito legato allo stanziamento
pubblicitario e promozionale.
CANONI PERIODICI (in inglese:
ROYALTIES: in francese: REDEVANCHES)
E' una somma di denaro, generalmente calcolata in % del fatturato
e corrisposta periodicamente (su base settimanale, mensile, trimestrale)
dallaffiliato. Questa è dovuta per remunerare laffiliante per
tutte quelle prestazioni che sono fornite durante tutta la vita del contratto
(assistenza tecnica, gestionale, commerciale, informazione e formazione
periodica, ecc.)
CENTRALE
D'ACQUISTO
Nel franchising di distribuzione la centrale d'acquisto gestita dallaffiliante
ha la funzione di far beneficiare gli affiliati dei migliori prezzi spuntati
presso gli abituali fornitori.
CODICE DEONTOLOGICO
DEL FRANCHISING
Il Codice Deontologico dell'Associazione Italiana del Franchising,
l'ente che riunisce gli affilianti operanti in Italia, viene sottoscritto
dai Soci all'atto dell'adesione. I Soci quindi si impegnano a rispettarlo
e ad adattare il loro contratto e il loro sistema di franchising alle norme
in esso contenute. Attualmente i Soci sono tenuti a rispettare anche le
norme contenute nel Regolamento Assofranchising (v. Regolamento).
CODICE
DI COMPORTAMENTO DEI CONSULENTI
Si tratta del codice di comportamento che si applica a tutti i soci
che forniscono servizi al franchising.
COMODATO
Il comodato è il contratto con il quale una parte - comodante
- consegna allaltra - comodatario - una cosa mobile o immobile, affinché
se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con lobbligo di restituire
la stessa cosa ricevuta. Nel contratto di franchising, il comodato è
riferito alla concessione in comodato dellinsegna dellaffiliante.
CONTRATTO
DI FRANCHISING
E' un documento elaborato dallaffiliante che fissa i diritti e le
obbligazioni delle due parti (affiliante e affiliato) e che definisce lo
scopo della formula proposta allaffiliato.
CORNER O FRANCHISE CORNER
Metodo con il quale un affiliante dà la possibilità ad
un commerciante di creare nel proprio esercizio uno spazio privilegiato
nel quale i prodotti o i servizi dellaffiliante sono offerti alla clientela
secondo i metodi e le direttive originali previsti dal Manuale Operativo.
DETTAGLIANTE
Operatore commerciale autonomo che acquista merci per rivenderla
al pubblico
DIRECT MARKETING
Lo scopo del direct marketing è quello di mettere in comunicazione
diretta il produttore o distributore con il consumatore attraverso nuovi
mezzi; ad esempio, tramite il telefono o la posta inviata direttamente
al cliente. Si tratta di una forma di pubblicità che, a differenza
di altri mezzi, anche le piccole imprese possono permettersi.
DIRITTO DI
ENTRATA (in inglese: INITIAL FEE)
E' un compenso che laffiliante richiede allaffiliato alla firma del
contratto. Questo è dovuto dall affiliato per i seguenti apporti
dellaffiliante: la licenza d'uso del marchio e degli eventuali brevetti
depositati dallaffiliante, la cessione del pacchetto di franchising, il
Manuale Operativo, l'assistenza tecnica nella fase di lancio del punto
di vendita, il diritto di esclusiva, se previsto, e la formazione iniziale
DISPLAY
Termine inglese che significa: esposizione, esibizione. Esso definisce
laspetto espositivo, vetrinistico di un punto di vendita.
ECONOMIE DI
SCALA
Con laumento delle dimensione aziendale si possono ridurre i costi
di produzione. Al suo crescere, infatti, i costi per unità di prodotto
tendono a diminuire: ciò è dovuto al conseguimento di economie,
dette di scala, poiché dipendono dalla scala, ossia dalla dimensione,
dellimpresa. Nel franchising si parla di economie di scala quando un affiliante,
con laumento della consistenza numerica delle rete, riesce a produrre,
o acquistare a prezzi più convenienti.
FEDELTA' DI
MARCA
Propensione dei consumatori ad accordare la loro preferenza ad un determinato
prodotto o servizio. La fedeltà di marca è uno dei principali
obiettivi perseguiti nella strategia di marketing
FIDEIUSSIONE
Con questo contratto il fideiussore, obbligandosi personalmente verso
il creditore, garantisce ladempimento di unobbligazione altrui. Il creditore,
quindi, può rivolgersi al fideiussore o al debitore per ladempimento
dellobbligazione.
FILIALE O SUCCURSALE
DI VENDITA
E ununità che svolge la propria attività di vendita
alle dipendenze della Società madre o di una società
che detiene la maggioranza azionaria del capitale. Generalmente è
dotata di posizione giuridica indipendente e, in un ambito territoriale
limitato, di autonomia gestionale (v. anche punti di vendita diretti).
FRANCHISE BROKER
(in italiano: MEDIATORE DI FRANCHISE)
E' una persona sulla quale si appoggia laffiliante per ricercare futuri
affiliati. Molti affilianti si affidano, interamente o parzialmente, a
franchise broker esterni per la ricerca ed il reclutamento degli affiliati.
FRANCHISING (in francese:
FRANCHISAGE)
Metodo di collaborazione tra una o più imprese indipendenti
secondo il quale la prima (laffiliante) concede alle altre (affiliati)
il diritto di ricevere e utilizzare, contro il pagamento di compensi vari,
il "know-how" commerciale, il marchio ed i segni distintivi dellaffiliante.
Il termine "franchising" viene utilizzato sia per indicare la tecnica o
la formula di distribuzione sia la sua applicazione in un settore specifico.
FRANCHISING
MOBILE
Si parla di franchising mobile quando l affiliato, anziché
operare da un punto di vendita tradizione, vende i prodotti dellaffiliante
visitando i clienti con un furgone che trasporta i prodotti oggetto
del contratto.
HARD SELLING (in
italiano: VENDITA FORZATA)
Indica un'azione di vendita intensa tendente a forzare le decisioni
d'acquisto.
IMMAGINE DI
MARCA (in inglese: Corporate Identity)
L'omogeneità di tutti gli elementi interni (colori, arredamento,
ecc.) ed esterni (vetrine, insegne, ecc.) del punto di vendita, contribuiscono
a creare un'immagine di marca di un sistema di franchising.
INSEGNA
L'insegna, generalmente esposta all'esterno dei locali di vendita,
permette di fare riconoscere al pubblico un esercizio della rete.
KNOW-HOW (in francese:
SAVOIR FAIRE)
Insieme delle tecniche, delle conoscenze, dei metodi originali concepiti
e sperimentati dallaffiliante per la commercializzazione dei prodotti
o dei servizi. Il "know-how" non può essere protetto come i marchi
ed i brevetti e come tale è usato con segretezza e trasmesso a titolo
oneroso.
LAY-OUT
Architettura di un punto di vendita con la ripartizione della superficie
tra le varie componenti dell'attività commerciale, spazio espositivo,
corridoi per il transito della clientela, casse, deposito.
LEASING
Concessione in affitto di un bene, mobile o immobile, con possibilità
di riscatto e acquisto finale.
LICENZA (in inglese:
LICENSING)
Diritto che il titolare di un brevetto o di un marchio commerciale
concede ad un terzo, affinché li utilizzi contro il versamento di
una somma di denaro, generalmente proporzionale al giro d'affari generati
dall'uso.
LOCALIZZAZIONE
Con questo termine si intende lidentificazione di una situazione spaziale.
Nel franchising la localizzazione è intesa come la località
in cui si posizionerà un affiliato.
LOGO (abbreviazione di LOGOTIPO)
Il simbolo, il grafismo, il segno, la figura o la combinazione di colori
che identificano un marchio di fabbrica o commerciale.
MANUALE OPERATIVO
Il Manuale Operativo è un documento confidenziale che viene
trasmesso allaffiliato alla firma del contratto. Questo documento permette
allaffiliato di portarlo rapidamente "a regime" e al livello di tutti
gli altri affiliati, se è già operante nel settore; oppure
di formarlo rapidamente e di addestrarlo nel settore di attività
dellaffiliante, se proviene da un altro settore. Il Manuale, che contiene
le procedure operative dellaffiliante, permette all affiliato di usufruire
di tutta l'esperienza maturata negli anni dallaffiliante e di raggiungere
più rapidamente la piena operatività.
MARCHIO
Un marchio, costituito da un emblema, simbolo, "design" o da una denominazione,
mira a identificare i beni o servizi di un'impresa e a differenziarli da
quelli dei concorrenti.
MARK UP
Si tratta del margine commerciale calcolato sul costo. In altre parole
il mark up è l'ammontare aggiunto dallaffiliante al prezzo di costo
della merce per coprire i costi generali e produrre un profitto.
MASTER FRANCHISEE
(secondo il Regolamento Europeo: AFFILIATO PRINCIPALE)
E' un affiliato che ha ottenuto per contratto il diritto di ricercare
e nominare dei sub-franchisee nell'area in cui ha l'esclusiva. Questa figura
è utilizzata dagli affilianti per espandersi sui mercati stranieri.
MASTER FRANCHISING
Per Master Franchising si intende un accordo tra due imprese in base
al quale una, laffiliante, concede ad un'altra, laffiliato (o master
franchisee), dietro corrispettivo finanziario diretto o indiretto, il diritto
di sfruttare un sistema di franchising allo scopo di stipulare accordi
di franchising con terzi, gli affiliati. Questo tipo di collaborazione
è utilizzato per l'espansione sui mercati esteri di sistemi di franchising.
MERCHANDISING
Con il termine merchandising vengono individuate due attività
sostanzialmente differenti. Secondo alcuni, infatti, con merchandising
si intendono le tecniche di organizzazione puntuale della commercializzazione
di un prodotto che va dallo studio degli imballaggi a quello dei punti
di vendita, ecc. Secondo altri, invece, per merchandising si intende lo
sfruttamento di un marchio affermato in relazione a determinati prodotti
o servizi, per la commercializzazione di altri prodotti, ciano essi gadgets
o oggetti di largo consumo.
MIX DI PRODOTTI
Assortimento ottimale dei prodotti in un punto vendita; allapertura
di un nuovo punto vendita affiliato, è laffiliante a proporre un
mix di prodotti adeguato alle caratteristiche dellarea di competenza.
PACCHETTO
DI FRANCHISING (in inglese: FRANCHISING PACKAGE O PACKAGE-DEAL)
Il pacchetto di franchising è costituito da tutti quegli elementi
originali, cioè il "know-how", che, per contratto laffiliante è
tenuto a trasferire all affiliato. La trasmissione del pacchetto avviene
attraverso corsi di addestramento e il Manuale Operativo. Il pacchetto
rappresenta, in altre parole, la globalità della formula originale
concepita dal laffiliante.
PIANO DIMPRESA
(in inglese: business plan)
Piano dimpresa, chiamato anche progetto di fattibilità, è
il documento di pianificazione complessiva che descrive lidea imprenditoriale
e ne consente una valutazione oggettiva della fattibilità. Esso
chiarisce scopi, strutture ed obiettivi di unattività imprenditoriale,
analizzando nei dettagli il suo punto di partenza e, quindi, le fondamenta
teoriche e pratiche sulle quali poggia, nonché facendo previsioni
su un ipotetico punto darrivo. La stesura del piano dimpresa caratterizza
la fase progettuale antecedente la creazione dimpresa.
PROMOZIONE
Insieme delle attività dirette ad incrementare gli acquisti
da parte dei consumatori.
PUNTI
DI VENDITA DIRETTI
Si tratta di negozi gestiti direttamente dalle aziende della distribuzione.
Chi dirige questo tipo di negozio è un dipendente dell'azienda.
PUNTI
DI VENDITA IN FRANCHISING
Sono negozi regolati da un contratto di franchising e gestiti imprenditorialmente
dall affiliato secondo i metodi operativi impartitigli dallaffiliante.
REGOLAMENTO
ASSOFRANCHISING
Emanato dallAssofranchising, il Regolamento deve essere osservato
da tutti gli affilianti aderenti allAssociazione. Ha lo scopo di imporre
agli affilianti ladozione di regole di comportamento ispirate a principi
di correttezza, trasparenza e professionalità
RELAZIONI
PUBBLICHE
Attività di appoggio alle azioni pubblicitarie e promozionali,
diretta a migliorare presso il pubblico l'immagine di una marca o di un'azienda.
RETE DI FRANCHISING
(o CATENA DI FRANCHISING)
Organizzazione di punti di vendita affiliati promossa, gestita e controllata
dallaffiliante.
SEGNI DISTINTIVI
Sono costituiti dagli elementi che distinguono un'azienda e richiamano
l'attenzione del pubblico (marchio, insegna, nome di commercio, emblema,
ditta, ecc.).
SELL IN
Termine con il quale si indicano tutte quelle attività che sono
indirizzate alla cessione dei prodotti dallaffiliante agli affiliati.
SELL OUT
Termine con il quale si indicano tutte quelle attività indirizzate
alla vendita dei prodotti dai dettaglianti ai clienti finali. E uno dei
principali impegni del nuovo affiliato, ma per il raggiungimento di questo
primario obiettivo deve essere impegnato anche laffiliante.
STOCK
Scorta, cioè quantità di prodotto presente in magazzino
necessaria a soddisfare le richieste dei clienti
TARGET
E il segmento di mercato costituito dai consumatori che un affiliante
vuole raggiungere con una determinata immagine di marca e con i prodotti
(o servizi) che la contraddistingue.
UBICAZIONE
Posizione del punto vendita in una determinata via, in un quartiere,
in un centro commerciale.
UNITA' PILOTA O
NEGOZIO PILOTA
E' così chiamato il punto di vendita (o di erogazione di servizi)
gestito direttamente dallaffiliante per valutare la validità del
pacchetto di franchising che poi sarà ceduto agli affiliati
e di sperimentare sul campo le innovazioni e le modifiche dello stesso.
VANTAGGIO
COMPETITIVO
Nel linguaggio microeconomico il termine denota la capacità
di unimpresa di soddisfare le esigenze dei consumatori meglio dei concorrenti.
In concreto, può assumere due forme: costi di produzione più
bassi ovvero capacità di attrarre maggiormente le preferenze dei
clienti, offrendo prodotti considerati dagli acquirenti più idonei
a soddisfare i propri bisogni. Nel primo caso, il vantaggio competitivo
consiste nella capacità dellimpresa di vendere i propri prodotti
ad un prezzo inferiore rispetto a quelli della concorrenza. Nel secondo
caso, consiste nella capacità di differenziare efficacemente,
fisicamente o psicologicamente, il proprio prodotto rispetto allo standard
di mercato.; dipende quindi dalle spese di ricerca e sviluppo, dallentità
dei budget pubblicitari e dalle iniziative di marketing.
VISUAL MERCHANDISING
E laspetto visivo della commercializzazione e attiene ai materiali
e alle tecniche espositive che facilitano la vendita richiamando
visivamente lattenzione del consumatore.
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